Individuiamo le anomalie prima che diventino guasti, fermi produttivi o perdite economiche.
Qubee esegue ispezioni termografiche su impianti fotovoltaici, sistemi elettrici, edifici e coperture. Le immagini termiche da sole non bastano: quello che consegniamo è la lettura tecnica di quelle immagini, cioè dove si trova l'anomalia, quanto è grave e con quale priorità va affrontata.
Uniamo una qualifica termografica riconosciuta a competenze elettriche e a un'organizzazione aeronautica strutturata. Il risultato è un dato utilizzabile per programmare la manutenzione, non un archivio di immagini colorate.
Una qualifica termografica riconosciuta unita all'esperienza di volo sul campo
Le ispezioni sono condotte con operatore qualificato secondo la UNI EN ISO 9712:2022, certificato da Bureau Veritas. La qualificazione riguarda il settore multisettoriale ed è valida fino al 26 luglio 2031.
A eseguire le ispezioni è un pilota che è anche perito elettrotecnico qualificato: la stessa persona conduce il volo, imposta il controllo e interpreta il dato radiometrico.
È il livello che abilita a definire la tecnica di controllo, eseguire il rilievo, interpretare i risultati secondo le norme applicabili e firmare il rapporto tecnico.
Esperienza operativa su impianti, cantieri e contesti urbani.
Chi legge le immagini conosce l'impianto che sta guardando.
Operatore UAS registrato, procedure e documentazione di volo tracciate.
Acquisizione radiometrica con sensori termici e camere visibili ad alta risoluzione.
Il calore anticipa il guasto: leggerlo per tempo cambia il costo dell'intervento
Surriscaldamenti, connessioni difettose, celle fotovoltaiche danneggiate, dispersioni e infiltrazioni si sviluppano quasi sempre senza segnali visibili. Quando il problema emerge da solo, ha già prodotto i suoi effetti: rendimento in calo, produzione persa, componenti deteriorati, fermate impreviste e interventi in emergenza. Nei casi peggiori diventa un rischio elettrico o di incendio.
La termografia rileva le differenze di temperatura che indicano una possibile anomalia, senza smontare né danneggiare gli elementi controllati.
Un controllo tempestivo permette di localizzare le criticità, indirizzare le squadre di manutenzione sul punto giusto ed evitare i controlli a tappeto. Da lì gli interventi si programmano invece di subirli.
È il metodo con cui i dati vengono acquisiti e interpretati
Una termocamera produce immagini di aspetto convincente anche quando il rilievo è stato eseguito male. Emissività, temperatura riflessa, irraggiamento, vento, distanza, angolo di osservazione e messa a fuoco influenzano il risultato in modo pesante. Un'immagine termica sbagliata non sembra sbagliata: sembra un'immagine termica.
Per questo l'ispezione parte dalla pianificazione del controllo e dalla corretta impostazione della strumentazione, tiene conto delle condizioni ambientali del momento e si chiude con l'interpretazione competente del dato radiometrico, la classificazione delle anomalie e una documentazione tecnica leggibile.
Non consegniamo immagini colorate. Consegniamo le informazioni che servono per decidere dove intervenire e con quale urgenza.
Tre ambiti, tre modi diversi di leggere il calore
Il drone permette di controllare superfici estese in poche ore, riducendo gli accessi in copertura e localizzando con precisione le aree interessate. Le anomalie tipiche sono hotspot, celle e moduli surriscaldati, diodi di bypass attivati, stringhe non omogenee, connessioni anomale, ombreggiamenti e depositi localizzati.
La termografia non sostituisce le verifiche elettriche. Serve a indirizzarle: invece di controllare l'intero campo, si va sui moduli che il rilievo ha segnalato.
Il calore è spesso il primo segnale di un guasto.
Il controllo termografico supporta l'individuazione di connessioni surriscaldate, morsetti allentati, contatti deteriorati, squilibri tra le fasi, sovraccarichi e componenti fuori norma, comprese le criticità su motori e apparecchiature.
Quando le condizioni di sicurezza lo consentono, il rilievo si esegue con impianto in esercizio: è l'unico modo per osservare il comportamento termico sotto carico reale.
Le differenze termiche sull'involucro riconducono a ponti termici, discontinuità dell'isolamento, dispersioni energetiche, infiltrazioni, presenza di umidità, difetti di posa e anomalie delle coperture.
Con il drone si analizzano facciate, tetti e superfici difficilmente raggiungibili, limitando ponteggi, piattaforme e accessi diretti.
In funzione dell'incarico, il servizio può comprendere
Quello che consegniamo è una relazione tecnica, non una cartella di immagini termografiche: dentro ci sono le criticità rilevate e la priorità con cui affrontarle.
Il rapporto viene redatto e sottoscritto da operatore qualificato PND di Livello 2, nell'ambito coperto dalla propria qualificazione.
Una singola ispezione fotografa un momento. Un programma periodico dice se un'anomalia è appena comparsa, se è stabile, se sta peggiorando, se è stata risolta o se si è ripresentata. È la differenza tra sapere e supporre.
Ispezione singola
Verifiche generali, collaudi o approfondimenti su una criticità già sospettata.
Controlli periodici
Ispezioni ricorrenti con confronto delle anomalie nel tempo e verifica degli interventi eseguiti.
Programma continuativo
Monitoraggio programmato a supporto della manutenzione predittiva aziendale.
Materiale utilizzabile nei rapporti con RSPP, manutentori, broker e periti
Le ispezioni termografiche rientrano nelle attività aziendali di prevenzione, controllo e manutenzione. La documentazione prodotta permette di dimostrare quali controlli sono stati eseguiti, quali anomalie sono emerse, come sono stati programmati gli interventi e come le criticità si sono evolute nel tempo.
È materiale utilizzabile nei rapporti con RSPP, manutentori, broker, periti e compagnie assicurative.
L'ispezione non determina automaticamente il diritto alla riduzione del premio INAIL o del premio assicurativo. L'eventuale beneficio dipende dai requisiti previsti dal modello OT23 applicabile, dalla documentazione richiesta e dalle valutazioni degli enti o delle compagnie.
Operatore PND Livello 2 secondo UNI EN ISO 9712:2022.
Oltre 500 missioni di volo su contesti operativi diversi.
Termografia, settore elettrico e operazioni UAS nella stessa squadra.
Pianificazione, acquisizione, analisi e rapporto tecnico firmato.
Superfici estese controllate con pochi accessi diretti.
Programmi periodici per seguire impianti e anomalie nel tempo.
Raccogliamo le informazioni sull'impianto e gli obiettivi del controllo.
Valutiamo condizioni operative, spazio aereo, sicurezza e parametri di acquisizione.
Eseguiamo il rilievo termico e visivo nelle condizioni ambientali corrette.
Interpretiamo i dati e distinguiamo le anomalie reali dagli effetti ambientali.
Documentiamo le indicazioni rilevate e le relative priorità di intervento.
Su richiesta programmiamo i controlli successivi e le verifiche post-intervento.
Valutiamo la fattibilità e proponiamo il controllo più adatto al tuo impianto.