Dentro la condotta entra il drone. L'operatore resta fuori.
Controllare l'interno di una tubazione, di una canalizzazione o di uno spazio tecnico significa quasi sempre entrare in ambienti poco accessibili, in alcuni casi classificabili come spazi confinati.
Qubee esplora la condotta dall'interno senza farvi entrare nessuno. Il drone, protetto da una gabbia, monta un'illuminazione ad alta potenza e riprende in 4K. A pilotarlo è un operatore che resta all'esterno.
Il risultato sono immagini dettagliate dei punti che nessuno riuscirebbe a osservare da vicino, ottenute senza esporre le persone ai rischi dell'ingresso in un ambiente confinato.
Drone in gabbia dentro la condotta, pilota e monitoraggio all'esterno
Chi conduce l'ispezione non mette piede dentro la tubazione
Per tutta la durata dell'ispezione l'operatore rimane in superficie, o comunque fuori dalla condotta. Nessuno deve percorrere la tubazione per fare la verifica visiva.
Cade così l'esposizione diretta ai rischi dell'accesso, e l'attività diventa più semplice da organizzare rispetto a un'ispezione che richiede l'ingresso di personale.
Ricorrere a sistemi teleguidati e telecamere per evitare, quando possibile, che i lavoratori entrino negli ambienti confinati è una delle misure indicate dalle linee di prevenzione INAIL.
Gabbia, illuminazione ad alta potenza e ripresa 4K lavorano insieme
Durante il volo l'operatore guarda le immagini in tempo reale e può soffermarsi sui punti che meritano attenzione.
A fine attività restano i filmati in 4K: servono per le analisi tecniche, per il confronto con i controlli successivi e per decidere dove intervenire.
Le condizioni che rendono possibile l'ispezione
Almeno 80 cm, come valore indicativo.
La geometria della condotta deve lasciar passare il segnale radio di controllo.
Il servizio è adatto a condotte rettilinee o con variazioni di direzione contenute, indicativamente entro i 25°.
Prima dell'intervento valutiamo dimensioni, lunghezza, conformazione e curve per stabilire se l'ispezione è fattibile.
Nessun ingresso dell'operatore nella condotta, e i casi in cui il drone non può entrare
Il D.Lgs. 81/2008, in particolare l'art. 66, disciplina l'accesso dei lavoratori ad ambienti in cui possa esserci un rischio da gas o atmosfere pericolose. Il D.P.R. 177/2011 disciplina la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi che operano in ambienti sospetti di inquinamento o confinati.
L'ispezione con drone serve a evitare, quando tecnicamente possibile, che l'operatore entri fisicamente nella condotta. Il pilota lavora dall'esterno e non accede allo spazio confinato.
Il vantaggio riguarda la sicurezza e l'organizzazione dell'intervento. Resta fermo che ogni attività viene valutata prima, in relazione alle caratteristiche del sito, ai rischi presenti e agli obblighi di sicurezza applicabili.
Il sistema utilizzato da Qubee non è destinato ad atmosfere potenzialmente esplosive. Il drone non può quindi entrare in tubazioni dove siano presenti, o possano esserlo, gas, vapori, nebbie o altre sostanze infiammabili in concentrazioni che comportino un rischio di incendio o esplosione.
La compatibilità dell'ambiente con il sistema va verificata prima dell'intervento.
La materia è disciplinata, tra l'altro, dal Titolo XI del D.Lgs. 81/2008 sulla protezione dei lavoratori dalle atmosfere esplosive e dalla normativa sulle apparecchiature destinate all'uso in atmosfere potenzialmente esplosive.
Un quadro delle condizioni interne prima di programmare i lavori
L'ispezione con drone funziona anche come passo preliminare. Prima di programmare lavori, manutenzioni o l'ingresso di personale, si ottiene un quadro dettagliato di come sta la condotta all'interno.
Il cliente decide come procedere su dati concreti e concentra gli interventi dove servono davvero.
Raccogliamo i dati della condotta: dimensioni, lunghezza, andamento, curve, punti di accesso e condizioni dell'ambiente.
Verifichiamo fattibilità e sicurezza dell'intervento, compresa la compatibilità dell'ambiente con il sistema.
Il drone entra nella tubazione, l'operatore resta fuori e segue il volo in tempo reale, soffermandosi sulle aree che interessano.
Consegniamo le registrazioni in risoluzione 4K raccolte durante l'attività.
Qubee pianifica e gestisce l'intero ciclo delle ispezioni
L'ispezione non finisce con la consegna dei filmati. Dalle indagini con drone ricaviamo un quadro dello stato della condotta: criticità, anomalie e come possono evolvere.
Da lì costruiamo con il cliente un piano di ispezioni periodiche, con frequenza calibrata sulle condizioni reali dell'infrastruttura e non su una scadenza generica. Controlli programmati vogliono dire intervenire prima che il problema diventi un'emergenza, con meno spese impreviste e impianti più affidabili.
Il cliente non deve nemmeno ricordarsi quando tocca al prossimo controllo: pianificazione, esecuzione e relazioni le gestiamo noi.
Indagine con drone e lettura delle criticità presenti nella condotta.
Frequenza dei controlli concordata sulle condizioni effettive dell'infrastruttura.
Documentazione a ogni passaggio, con il confronto rispetto ai controlli precedenti.
Valutiamo se l'ispezione con drone è praticabile sulla tua condotta.